L’olio
extravergine, unitamente ai cereali, alle verdure,
agli ortaggi, alla frutta fresca, al pesce e al
vino, costituisce uno dei pilastri della nostra
dieta mediterranea.
Avete mai sentito parlare di olio extravergine della
cv. “coratina”?
L’olio extravergine di coratina è un
olio prodotto nella conca nord barese che ha come
principale produttore la Città di Andria.
L’olio extravergine della cv. “coratina”
è un olio particolarmente ricco di polifenoli
che determinano quel tipo “piccante”
che prende alla gola i consumatori e scambiato,
erroneamente, per acidità.
Ritorno sui “polifenoli”
perché sono dei veri e propri antiossidanti.
Infatti mentre l’olio extravergine della cv.
“coratina”, si preserva anche per due
anni, senza andare incontro a particolari processi
ossidativi, altri oli vanno incontro a rapide ossidazioni
che determinano l’irrancidimento.
Ci siamo mai chiesti se tali sostanze possano portare
benefici alla nostra salute e alla longevità
delle nostre cellule?
Pare proprio di si, se si parla dei benefici procurati
dai polifenoli vegetali (antiossidanti) contenuti
dall’uva nera, ai quali si attribuiscono la
capacità di favorire la longevità
cellulare e, quindi, il contrasto dell’invecchiamento
dell’organismo. Come per l’uva anche
per l’olio i benefici sono conosciuti sin
dall’antichità. Non sarà un
caso se i romani lo utilizzavano come un medicamento.
L’olio extravergine di “coratina”,
con il suo caratteristico “piccante”
oltre a considerarlo un condimento dovremmo considerarlo
anche e, soprattutto, un medicamento per i benefici
che potrebbe procurare al nostro organismo. Infatti
non tutti conoscono le proprietà possedute
dal punto di vista medico e salutistico.
Dal punto di vista medico sono diversi i risultati
positivi riscontrati nell’olio extravergine
di oliva che vanno dal miglioramento riscontrato
nella chemioterapia per combattere il cancro del
seno fino a favorire una maggiore longevità
della popolazione e a rafforzare l’apparato
cardiovascolare e il fegato delle gestioni oltre
ad agire sulla membrana cellulare del feto, rafforzando
i fosfolipidi ed addizionando al corredo genetico
un surplus di intelligenza stimato attorno al 30%
in più rispetto ai bambini normali. Dati
desunti rispettivamente da una ricerca universitaria
svolta a Chicago della Northwestern University Feinberg
School of Medicine e dall’Università
di Bari.
L’olio extravergine di oliva, meglio se di
coratina, specie se esente da pesticidi, dunque,
ha un alto valore nutrizionale e salutistico.
Infatti il nostro olio ha effetti di benefici:
• Nello sviluppo del bambino fino alla sua
gestazione e nell’alimentazione, grazie alla
sua composizione acidica che lo rende molto vicino
al grasso del latte materno;
• Al sistema arterioso ed immunitario oltre
che nelle malattie cardiovascolari prevenendo all’infarto
del miocardo grazie all’elevato apporto di
acidi grassi monoinsaturi (ac. Oleico) e dei grassi
polinsaturi;
• Nella prevenzione dei fenomeni dell’invecchiamento,
per il basso contenuto di grassi polinsaturi a favore
dei monoinsaturi in quanto i primi vanno incontro
a fenomeni perossidativi e formazione di radicali
liberi altamente tossici per l’ organismo
predisponendolo all’invecchiamento;
• Per l’elevata digeribilità
in quanto stimola le secrezioni gastroenteriche
predisponendo l’organismo ad una migliore
digestione;
• Fornisce protezione alle mucose dello stomaco;
• Agisce positivamente nelle malattie delle
vie biliari;
• Assicura al corpo la giusta dose di acido
linoleico:
• Non intasa arterie in quanto riduce l’accesso
di colesterolo nel sangue;
• Permette un maggior assorbimento di vitamine
ed in particolare della vitamina E;
• Svolge sull’intestino un’azione
di regolazione sulla peristalsi.
Dai risultati relativi alle caratteristiche analitiche
ed organolettiche degli oli monovarietali esaminati
si evince che l’olio extravergine di coratina,
rispetto ad altri oli come ad esempio quello di
ogliarola barese e salentina, ha una composizione
di acido oleico superiore, un alto valore del rapporto
tra acidi grassi monoinsaturi/polinsaturi, il triplo
del contenuto di fenoli totali ed il triplo della
resistenza all’irrancidamento